I Deep Purple sono un gruppo heavy rock britannico, nato nel 1965. La formazione originaria, chiamata “episodi Six” comprendeva Ian Gillan alla voce, Graham Dimmock e Tony Lander alla chitarra, Roger Glover al basso, Sheila Dimmock alle tastiere e Harvey Shield alla batteria.
Nel 1968 il nuovo cantante Rod Evans e il batterista Ian Price decidonoo di cambiare nome alla band, scegliendo “Deep Purple”.
Il gruppo ha subito un enorme successo negli Stati Uniti con il singolo “Hush” e con l’album di debutto “Shades of Deep Purple”.
L’anno dopo escono due album di non altrettanto successo: “The book of Taliesyn” e “Deep Purple”, che comprendeva alcuni brani incisi con un’orchestra sinfonica.
Dopo questi primi tre album e un lungo tour negli Stati Uniti, l'arrivo di Ian Gillan alla voce (in sostituzione di Evans) e di Roger Glover al basso (al posto di Simper) da luogo alla "formazione classica" dei Deep Purple: il "Mark II". Il primo lavoro di questa nuova formazione è l'album “Concerto for Group and Orchestra”, un movimento in tre parti composto da Lord e inciso con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Malcolm Arnold, generalmente ricordato come il primo caso di efficace collaborazione fra un gruppo rock e un'orchestra.
E’ da questo momento in poi che i Deep Purple si affermano come uno dei gruppi più importanti e famosi della scena internazionale, pubblicando una sequenza di album che avrebbero influito in modo profondo e indelebile su tutta la musica rock prodotta da allora in poi. “Deep Purple in Rock” uscito nel 1970, primo lavoro di sperimentazione di questo nuovo genere, ha un successo enorme e il gruppo deve affrontare tour mondiali non indifferenti, impegnati anche alla preparazione dell'album successivo, uscito nel 1971.
Il risultato è diverso dalle aspettative del pubblico; l'album, “Fireball”, in cui il gruppo si cimenta in esperimenti blues rock (No No No e Demon's Eye) e country (Anyone's Daughter) vende meno del precedente.
L'album che li consacra come una band hard rock è “Machine Head” del 1972 (che includeva il loro brano in assoluto più famoso, “Smoke on the Water”, ispirato all'incendio del Casino di Montreux che distrusse l'intera strumentazione di Frank Zappa e dei The Mothers of Invention). Quest'album è registrato nel camion-studio dei Rolling Stones ed all'interno di un albergo di Montreux con lo scopo di ottenere un nuovo ed innovativo sound. A seguito della tournee in Giappone, esce il live “Made in Japan”, pietra miliare della storia del rock, giustamente considerato uno dei migliori concerti rock della storia della musica.
Dopo l’uscita dell’album “Who do we think we are”, la band subisce nuovamente dei cambiamenti nella formazione. Ian Gillan, Roger Glover e Ritchie Blackmore abbandonano il gruppo ed intraprendono una carriera solista.
Nasce così il Mark III. La scelta del nuovo bassista ricade allora su Glenn Hughes, che dimostra anche le sue straordinarie doti vocali. In un primo momento si pensa di ridurre i Deep Purple ad un quartetto con Hughes nel duplice ruolo di bassista e cantante. Però, per non rovinare l'immagine del gruppo si pensa di ricreare il quintetto. Le audizioni non danno alcun risultato, finché Ian Paice, per puro caso, capita in un pub ed ascolta il cantante David Coverdale che sta cantando con la sua band. Rimasto colpito dalle capacità vocali gli propone di partecipare alle audizioni e viene scelto. Con questa formazione incidono nel 1974 un altro disco di grande successo, “Burn”.
L’anno dopo, a seguito dell’uscita del live “Made in Europe”, Blackmore abbandona il gruppo. La scelta cade quindi su Tommy Bolin, che però non riscuote grande successo tra i fan. Il gruppo è destinato a sciogliersi, cosa che accade a seguito di un concerto a Liverpool. Qualche mese dopo, purtroppo Bolin muore a causa di un’overdose.
Dopo qualche progetto solista, i Deep Purple tornano a riunirsi nel 1984. Viene annunciato che la seconda formazione del periodo “classico” del gruppo (Blackmore, Gillan, Glover, Lord e Paice) avrebbe prodotto nuovo materiale.
L’album “Perfect Strangers” esce nello stesso anno ed è poi seguito da un tour mondiale di enorme successo.
La stessa formazione incide nel 1987 “The House of Blue Light” e poi il doppio album “Nobody's Perfect” (1988). Nel Regno Unito, per celebrare il ventennale della band, viene anche pubblicata una nuova versione del brano “Hush”, che si trova in alcune versioni di “Nobody's Perfect” come "bonus track". Nel 1989, Ian Gillan e Ritchie Blackmore hanno dei dissapori, a causa dei quali il primo abbanda nuovamente il gruppo, sostituito dall'ex cantante dei Rainbow, Joe Lynn Turner. Questa formazione incide un unico album, “Slaves & Masters” (1990) di poco successo.
Al termine del tour di “Slaves & Masters”, Glover, Lord e Paice rivogliono indietro Gillan alla voce, e Blackmore acconsente. Ancora una volta nella loro formazione classica, i Deep Purple incidono nel 1993 “The Battle Rages on...”, che comprende brani come “Anya” e “The Battle Rages On”. Il conflitto fra Gillan e Blackmore però non è stato risolto, e questa volta è Blackmore ad abbandonare, definitivamente. La band lo sostituisce con Joe Satriani per le ultime date del tour in Giappone ed un successivo tour europeo. A Satriani viene chiesto di rimanere con la band, ma rifiuta per potersi dedicare pienamente al suo progetto "G3". Dopo varie audizioni la scelta cadde sullo statunitense Steve Morse.
La band continua ad avere successo per il resto degli anni novanta, incidendo alcuni album accolti con favore dalla critica. “Purpendicular” nel 1996 è il primo album della nuova formazione e ha un buon successo anche grazie ai singoli. Nello stesso anno viene registrato il “Live at Olympia” a Parigi. Due anni dopo è la volta di “Abandon”, un album pieno di esperimenti musicali voluti dalla band che non riscuote il successo di Purpendicular. Il tour che segue l'uscita di “Abandon” viene registrato nel 1999 e il live ha il nome di “Total Abandon”. Nel 2002 Jon Lord (che insieme a Paice è l'unico membro dei Deep Purple a comparire in tutte le formazioni) annuncia che avrebbe abbandonato per dedicarsi ad alcuni progetti personali (specialmente musica d'orchestra) e che non vuole più suonare hard rock. Viene quindi sostituito da Don Airey. Con Airey incidono prima l’apprezzato “Bananas” nel 2003 e due anni dopo “Rapture of the Deep”.
Nel 2005 partecipano anche al Live 8 in Canada davanti ad un pubblico di oltre 35000 persone.
1968 – Shades of Deep Purple
1968 – The Book of Taliesyn
1969 – Deep Purple
1970 – Deep Purple in Rock
1971 – Fireball
1972 – Machine Head
1973 – Who do we think we are
1974 – Burn
1974 – Stormbringer
1975 – Come taste the band
1984 – Perfect Strangers
1987 – The House of Blue light
1990 – Slaves & Masters
1996 – Purpendicular
1998 – Abandon
2003 – Bananas
2005 – Rapture of the Deep
12/07/2008 Pistoia Blues Festival – PISTOIA
13/07/2008 Colonia Sonora – COLLEGNO (TO)
15-16/07/2008 Teatro Smeraldo – MILANO
18/07/2008 Castello Scaligero – VILLAFRANCA (VR)
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