Gruppo rock sorto nal 1987 a Seattle, culla del grunge, si accorda con questo stile più nelle tematiche dei testi che nelle sonorità, più rivolte invece all'heavy metal.
L'anima vera e propria ne fu Layne Staley, alla voce e alla chitarra ritmica dall'esordio fino al 2002: seguendo le sue difficili sorti personali il gruppo ha avuto alti e bassi, non sfruttando mai forse a pieno il proprio talento e le proprie potenzialità.
Fin dal primo contratto con la Columbia Records nel 1989, che diede vita prima all'EP "We Die Young" e poi all'LP "Facelift", la musica degli Alice in Chains fu accolta molto positivamente sia dal punto di vista commerciale che dalla critica. Questo successo non si smentì mai, anzi andò crescendo con i nuovi lavori, anche molto diversi tra loro quanto a stile e sonorità: sia "Dirt" (1992), molto duro e pesante, che "Jar of Files" (1994), composto da molto apprezzati brani acustici, erano però intrisi, nelle tematiche, di solitudine, tristezza e dipendenza. Le voci che ne seguirono circa la dipendenza di Staley e del bassista Starr da cocaina ed eroina si dimostrarono ben presto fondate: il secondo lasciò la band per tale motivo e venne sostituito da Mike Inez. Queste problematiche nel tempo si rivelarono un freno alle potenzialità del gruppo: gli album che la band partoriva erano di tutti di pregiata fattura e bn accolti dal pubblico, ma nessun tour degno di tale nome veniva fatto seguire alla loro uscita, cosa che iniziò a segnare l'inizio del declino della band, benchè fossero ancora in grado di produrre ottima musica.
Il colpo di grazia per Staley e, di conseguenza, per la band fu la morte della di lui ragazza nel 1996: egli si lasciò andare sempre di più alla depressione e all'isolamento, contro cui nulla potè nemmeno la volontà di Cantrell (altra voce e chitarra del gruppo), di tenere uniti e "vivi" gli Alice in Chains.
Dopo la morte per overdose di Staley gli altri compenenti del gruppo si dedicarono a diverse esperienze musicali, fino alla prima reunion nel febbraio 2005 in occasione di un concerto per raccogliere fondi a favore delle vittime dello Tsunami nel sud-est asiatico.
Da allora altre occasioni hanno visto gli Alice in Chains di nuovo sul palco, grazie soprattutto alla collaborazione di William DuVall, che ha preso il posto del defunto Staley. Ecco quindi che il 2009 porta sulla scena musicale mondiale un nuovo album targato Alice in Chains, dal titolo "Black gives way to blue", accolto molto favorevolmente dalla critica.
20/08/1990 Facelift
21/03/1992 Sap
29/09/1992 Dirt
25/01/1994 Jar of Flies
07/11/1995 Alice in Chains
30/07/1996 Unplugged
29/07/1999 Nothing Safe: Best of the Box
26/10/1999 Music Bank
05/12/2000 Live
28/08/2001 Greatest Hits
05/09/2006 The Essential Alice in Chains
29/09/2009 Black Gives Way to Blue
Acquisto biglietto




Tutti gli eventi sono acquistabili anche presso il nostro punto vendita:
Ticket World
Piazza Zinelli 1
San Giovanni Lupatoto - 37057 Verona
Telefono: 045.877.50.60